Lo Statuto

Statuto della SOCIETA’ ITALIANA DEI TRAPIANTI D’ORGANO

(Fondata a Roma il 12 luglio 1966)

Art.1 – Definizione
È costituita senza limiti di durata con sede in Roma la Società Italiana dei Trapianti d’Organo (SITO).

Art.2 – Scopi
La SITO non ha scopo di lucro e si propone di promuovere le conoscenze e la realizzazione dei trapianti dì organi e tessuti.

Art.3 – Composizione
La SITO è composta da Soci Ordinari, Soci Onorari e Soci Sostenitori.
a) Sono Soci Ordinari gli studiosi che esplicano attività attinente la donazione ed il trapianto. Si diviene Soci Ordinari presentando un curriculum vitae che dimostri l’effettiva partecipazione all’attività di donazione e trapianto. L’ammissione dei Soci Ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’interessato. L’ammissione s’intende subordinata ad accettazione esplicita e incondizionata dello Statuto e del Regolamento della Società.
I Soci Ordinari sono tenuti al pagamento di una quota annuale, il cui ammontare è deliberato dal Consiglio Direttivo. I Soci Ordinari, morosi da oltre 2 anni, dopo 2 solleciti infruttuosi, decadono dalla qualifica di Socio su delibera del Consiglio Direttivo.
Dopo dodici mesi di presenza nella Società come Soci Ordinari, se in regola con il pagamento delle quote sociali, si acquisisce il diritto di voto in Assemblea.
b) Sono Soci Onorari personalità italiane o straniere che abbiano acquisito meriti particolari nel campo dei trapianti. Il titolo di Socio Onorario è conferito dall’Assemblea del Soci su proposta del Consiglio Direttivo. Il numero è stabilito dal Consiglio Direttivo. I Soci Onorari sono esentati dal pagamento delle quote associative ed hanno diritto di voto.
c) Sono Soci Sostenitori tutte le persone fisiche o giuridiche che si impegnano a versare un contributo annuo alla SITO. L’ammissione dei Soci Sostenitori è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell’interessato. I Soci Sostenitori non hanno diritto di voto in Assemblea.
L’associato può recedere dalla SITO inviando comunicazione scritta. Il Presidente provvede anche all’esclusione di associati per gravi motivi, previa delibera del Consiglio Direttivo.

Art.4 – Patrimonio
La SITO provvede al proprio sostegno economico per il raggiungimento degli scopi previsti dal presente statuto attraverso:
a) quote associative annuali degli associati
b) donazioni, elargizioni liberali e lasciti
I contributi di cui sopra costituiscono il fondo della SITO. In caso di dimissioni o di esclusione dell’associato, questi non può pretendere la restituzione di quanto in precedenza versato.
La tenuta dei libri contabili è affidata, sotto il controllo diretto del Presidente, al Tesoriere designato dal Consiglio Direttivo.
Il servizio di tesoreria è affidato ad un ente bancario designato dal Consiglio Direttivo.

Art.5 – Organi della SITO
Sono organi della SITO:
a) l’Assemblea dei Soci Effettivi ed Onorari
b) il Consiglio Direttivo
c) la Segreteria
d) il Collegio dei Probiviri

Art.6 – L’Assemblea
L’Assemblea ha i seguenti compiti:
– eleggere il Presidente
– eleggere i membri del Consiglio Direttivo
– approvare le relazioni annuali sull’attività presentate dal Consiglio Direttivo
– approvare eventuali modifiche di Statuto, proposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci aventi diritto di voto
– deliberare sugli oggetti dell’ordine del giorno.
L’Assemblea è convocata dal Presidente (o in caso di impedimento dal Vice Presidente) almeno una volta l’anno a mezzo e-mail inviata a tutti gli associati almeno dieci giorni prima. L’avviso di convocazione deve indicare l’ordine del giorno, l’ora ed il luogo della riunione.
L’Assemblea deve essere convocata anche quando il Consiglio Direttivo ne ravvisa la necessità e quando ne è fatta motivata richiesta da almeno un terzo dei soci. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dagli intervenuti. In prima convocazione per la validità dell’Assemblea devono essere presenti almeno il 50% degli associati, nella eventuale seconda convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti. Non sono ammesse deleghe. L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente o, in assenza anche di quest’ultimo, da un rappresentante dei soci nominato dagli intervenuti. Il Presidente nomina un Segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dagli intervenuti.
Il Presidente, accertata la regolarità della convocazione e il diritto a partecipare degli intervenuti, dichiara la validità dell’Assemblea. Il Presidente può disporre che le votazioni avvengano a scrutinio segreto Della riunione dell’Assemblea deve essere redatto verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori.
Dietro invito del Presidente possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea, senza diritto di voto, anche non soci.
In luogo dell’Assemblea è consentita la votazione mediante strumenti elettronici.

Art.7 – Il Consiglio Direttivo
La SITO è retta e amministrata da un Consiglio Direttivo costituito da un Presidente e da otto membri eletti tra i Soci Ordinari. Sono compiti del Consiglio Direttivo:
– nominare al proprio interno il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario
– ratificare i provvedimenti disposti d’urgenza dal Presidente
– redigere e modificare il Regolamento della Società
– deliberare l’ammissione, l’esclusione ed accettare le dimissioni degli associati.
Il Presidente è eletto direttamente dall’Assemblea dei Soci un anno prima della scadenza del Presidente in carica, assume la carica di Presidente Eletto e partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto. Trascorso l’anno come Presidente Eletto, diviene Presidente Effettivo e dura in carica tre anni.
Il Presidente non può essere rieletto immediatamente nella carica.
Gli otto consiglieri sono divisi in modo da rappresentare le diverse aree cliniche e scientifiche della società: due per il trapianto di rene, due per il trapianto di fegato, uno per il trapianto di organi toracici, un anestesista/rianimatore e due per procurement/allocazione/immunologia dei trapianti.
I Consiglieri durano in carica 3 anni e non sono rieleggibili per il triennio successivo.
In ogni caso, non è possibile essere rieletti dopo due mandati svolti in qualunque ruolo. Nell’ultimo anno del triennio di carica, durante il Congresso SITO, sono eletti i membri del Consiglio Direttivo che subentreranno ai membri del Consiglio Direttivo in scadenza.
Le candidature a Presidente e a membro del Consiglio Direttivo SITO devono essere presentate al Consiglio Direttivo almeno 15 giorni prima del Congresso in cui avverrà l’elezione.
Le candidature sono pubblicate sul sito web della SITO.
Il Presidente e i membri del Consiglio Direttivo sono eletti con votazione online mediante il sito WEB della Società, secondo modalità definite dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo si raduna almeno quattro volte l’anno ed ogni volta che il Presidente lo giudichi necessario o sia richiesto da almeno un terzo dei suoi componenti. L’avviso di convocazione deve essere diramato a mezzo e-mail dal Presidente od in sua assenza dal Vice Presidente, almeno 15 giorni prima; in caso di urgenza con e-mail da spedirsi 3 giorni prima.
L’avviso di convocazione deve precisare il giorno, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno.
Per la sua validità occorre la presenza della maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo, per la validità delle delibere occorre il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente; in caso di assenza anche di quest’ultimo, dal Consigliere designato dagli intervenuti.
Delle sedute e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è redatto verbale, firmato da chi presiede e dal Segretario.
I membri del Consiglio Direttivo che non intervengono per 3 sedute consecutive, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio stesso.
Il Presidente, o in sua assenza o impedimento, il Vice Presidente, rappresentano la SITO di fronte a terzi e in giudizio; hanno facoltà di nominare avvocati e procuratori e curano l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Tutte le cariche della Società sono gratuite.

Art.8 – La Segreteria
La Segreteria è retta da un Segretario nominato dal Consiglio Direttivo che delibera anche la sede della Segreteria. Il Segretario cura l’organizzazione e l’amministrazione della Società, eseguendo le delibere del Consiglio Direttivo.
Il Segretario e il Tesoriere decadono a fine mandato o in qualunque momento la decadenza sia deliberata dal Consiglio Direttivo.

Art. 9 – Il Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri nominati dall’Assemblea dei Soci che durano in carica tre anni. Ogni Socio ha diritto a esprimere un numero di preferenze pari a quello dei posti resisi vacanti nel Consiglio dei Probiviri. Possono assumere la carica di Proboviro soltanto coloro che abbiano superato i 50 (cinquanta) anni di età e siano Soci della SITO da almeno 10 (dieci) anni. La carica di Proboviro è incompatibile con qualsiasi altra carica associativa e non può essere rinnovato per più di due mandati consecutivi.
La funzione del Collegio dei Probiviri è di controllare il rispetto delle norme statutarie, etiche e deontologiche da parte dei Soci e degli altri organi sociali, nonché di dirimere eventuali controversie che dovessero sorgere tra Soci ovvero tra Soci e organi sociali. Il Collegio dei Probiviri opera in piena indipendenza e risponde, per il tramite dei suoi componenti, esclusivamente all’Assemblea dei Soci.

Art. 10 – Gruppi di Studio
All’interno dell’Associazione possono essere costituiti, previa delibera del Consiglio Direttivo, Gruppi di Studio aventi lo scopo di sviluppare proposte per problematiche e/o tecnologie attinenti all’attività trapiantologica. La costituzione e l’attività dei Gruppi di Studio sono disciplinati dalle norme previste nel regolamento per la costituzione di Gruppi di Studio, approvato dal Consiglio Direttivo.

Art. 11 – Liquidazione o Trasformazione della Società
In caso di esaurimento degli scopi della Società o dell’impossibilità o difficoltà ad attuarli per qualsiasi motivo, il Consiglio Direttivo delibererà la liquidazione o la trasformazione (art.16. 2° comma codice civile) della SITO, con le modalità che riterrà opportune.

Art. 12 – Avanzi di gestione
All’Associazione è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi riserve o patrimonio durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non sia effettuate a norma di legge o favore di altre associazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima tipologia.
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività principali o di quelle a esse direttamente connesse. In caso di scioglimento per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazione non lucrative di utilità sociale (Onlus) o affini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Art. 13 – Norme di rinvio
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.